Cos’è

Se sei stato almeno 2 ore della tua vita dalle nostre parti sai benissimo cosa voglia dire “enkület” e in base all’espressione del viso di chi lo sta dicendo è ben chiaro capire se è un serio invito ad andare o se si tratta di un modo divertito di dissentire su un’opinione.

Questo non spiega però il nostro progetto nato nel lontano 2004.

Con tutte le magliette che ci sono in giro possibile non poter decidere di averne una che parla come noi?

Questo si chiedeva il fondatore fra gli amici nel 2004

Erano gli anni dove alle solite produzione delle grandi marche si stavano sviluppando fenomeni “urbani” di moda, una sorta di “local only” brand, dialettali o con contenuti comprensibili solo a chi viveva quel territorio.

Una città come la nostra, importante, industriale, fiera Leonessa d’Italia merita una “majna” che parli di come siamo noi bresciani, genuini, diretti a volte eccessivi, ma anche accoglienti e con la capacità di ridere di noi.

Primo obbiettivo del progetto

Così nasce il nostro progetto, con una “majna” che nasce con ENKÜLET orgogliosamente impresso sul petto, ma che in breve si trasforma in una volontà di spiegare perché siamo tanto orgogliosi della nostra lingua e del nostro dialetto.

Un manifesto di quella volgarità che è cultura del volgo, fatta di parole, modi di dire, proverbi che ci raccontano conoscendoli la nostra storia, le nostre origini e permettono ai nostri “veci” di raccontarci chi eravamo e farci capire dove potremo arrivare.

Dal 2004 ad oggi abbiamo disegnato grafiche, fatto magliette e felpe, ma soprattutto abbiamo conosciuto tanti di voi che ci hanno permesso di andare avanti, di conoscere cose vecchie, ma per noi nuove e di creare una vera e propria rete di Persone con qualcosa in comune.

Così dalla singola maglietta ad oggi abbiamo una collezione che varia di grafiche per magliette, felpe e per non farci mancare nulla, anche le calze (Scalfarì per l’uomo e Calsitì per le Donne).